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CHIHUAHUA TORINO

CHIHUAHUA DA NAPOLI A TORINO

Il mio allevamento, dell’Isola di Ios, viene riconosciuto dall’ENCI nel lontano 1999. Ho iniziato nel 1991 con una femmina di razza Whippet che presi quando avevo appena 16 anni dal giudice e grande esperto di razza barone Piero Renai della Rena. Due cucciolate con questa magnifica razza, soggetti portati in expo con risultati eccellenti, e chiesi l’affisso che ottenni dall’ENCI nel giro di pochi mesi. Nel frattempo, nel 1998 avevo preso la mia prima Beagle che poi sarebbe diventata campionessa italiana di bellezza e campionessa internazionale : LAILA DELLA GRANDE QUERCIA. Da questo soggetto mi innamorai della razza e iniziai ad allevarla, abbandonando totalmente il lavoro fatto con i Whippet fino a quel periodo. Il Beagle mi aveva colpito per il suo carattere allegro, per la sua rusticità e per l’aver conservato intatte le sue caratteristiche venatorie. Dopo LAILA arrivò dallo stesso allevamento un altro grande soggetto, strettamente imparentato con LAILA, anche lei di indiscusso valore : la campionessa italiana, internazionale, giovane promessa ENCI CASTA DIVA DELLA GRANDE QUERCIA. Laila e Diva sono le capostipiti del mio allevamento e ogni cucciolo di Beagle ha alle spalle  almeno una di queste due magnifiche femmine. Allevare una razza cercando di mantenere le caratteristiche per le quali è stata creata, nel caso del Beagle la caccia, è difficile ma allo stesso tempo entusiasmante. Sul mio sito BEAGLELAMARCA c’è  tutta la storia dei miei Beagle approfondita. 

Negli anni ho “timidamente” allevato anche Volpini italiani : cominciai con la femmina FEBE DEL COLLE DEGLI ULIVI, diventata in seguito giovane campionessa mondiale nel 2009, oltre che giovane promessa Enci, campionessa di Montenegro, e campionessa italiana di bellezza. Ancora oggi, ogni paio d’anni faccio una cucciolata di Volpini, razza che unisce le caratteristiche del cane da compagnia alla rusticità. 

Dalla fine del 2014 per motivi di lavoro lascio il mio paese dove sono cresciuto e mi trasferisco a Crescentino, in provincia di Vercelli, a circa mezz’ora di distanza da Torino.  Abitando al nord ho una maggiore opportunità di allevare meglio : ci sono più esposizioni vicino casa e soprattutto ci sono tantissime zone addestramento cani da seguita, che mi permettono di seguire meglio i miei Beagle sotto l’aspetto venatorio. Poi l’improvvisa svolta : i Chihuahua. Iniziai con una femmina di nome Morgana che, accoppiata con un maschio non di mia proprietà diede alla luce nel 2015 la femmina Maya. Colpito dal loro carattere eccezionale, si può dire il cane da compagnia per antonomasia, decisi di portare, come sono solito dire, i Chihuahua a Torino. E’ chiaro che allevamenti di chihuahua già esistono nel Piemonte e nel torinese, ma per me è stata una grossa novità . Importai di botto 6 soggetti da un prestigiosissimo allevamento ungherese io cui nomi sono i seguenti : ALETTA, AGENT 007, BENEDICTO e le tre sorelle CAMERON DIAZ, CORINNE CLERY, CLAUDIA CARDINALE. Al momento non porto questi soggetti in esposizione perché portare loro oltre i Beagle comincia ad essere veramente pesante per me, ma posso garantire la loro perfetta rispondenza allo standard, perché visti da un paio di appassionati della razza e confermato da loro.

Chihuahua-ite fulminante, per intenderci. Amo uscire il sabato con i miei Beagles e portarli in addestramento, ma amo anche tornare a casa e trovare i miei prediletti Chihuahua. Sono le due razze che adoro e non mi staccherei mai da nessuna delle due.  

Benedicto e Agent 007 non sono imparentati con Aletta, Cameron Diaz, Corinne Clery e Claudia Cardinale e sono due bellissimi soggetti per cui posso accoppiarli indistintamente e a mio piacimento. I cuccioli saranno veramente meravigliosi.

DIFFUSIONE CHIHUAHUA A TORINO

Il Chihuahua è la razza più diffusa tra i cani da compagnia; volendo fare un paragone musicale è come un gruppo che è al top delle classifiche di ascolti da decenni, diversamente da gruppi che salgono al top per alcuni periodi e poi spariscono nel nulla. Come nel resto d’Italia i Chihuahua a Torino e nel resto del Piemonte sono molto diffusi per le stesse ragioni elencate nella home page : città, appartamenti sempre più microscopici, abitudini di vita sempre più frenetici, impongono a coloro che hanno deciso di convivere con un amico a quattro zampe razze piccole e facilmente gestibili; cosa può esserci di meglio allora, di un esserino che pesa 1,5 kg !!

ALLEVARE SENZA SPECULARE

Non c’è peggior danno per una razza che quello di diventare di moda ! Per il Chihuahua è ancora peggio perché la sua moda dura da sempre. Essere di moda per un cane significa avere una grande richiesta da parte del pubblico e questo dà luogo alla nascita di allevamenti improvvisati che, senza alcuno scrupolo, fabbricano cuccioli, al solo scopo di ottenere facili e veloci gùuadagni. L’ENCI negli ultimi decenni ha imposto delle regole che sono via via diventate sempre più pretenziose (a mio avviso giustamente) per combattere tutti questi pseudo allevatori. In primis ha obbligato a cedere i cuccioli solo dopo il compimento del sessantesimo giorno di vita; ha obbligato a non far coprire più  femmine superati i 7 anni, a meno di un certificato veterinario che attesti la perfetta salute della fattrice. Inoltre, come tutti sanno, è severamente vietato vendere cani di razza che non abbiano il pedigree. Questa normativa viene spesso non osservata anche perché i relativi controlli e accertamenti risultano molto difficili da effettuare.

Di Chihuahua senza pedigree a Torino, così come in ogni parte d’Italia, ce ne sono un’infinità e purtroppo ce ne saranno sempre. L’ENCI ha infine imposto un codice deontologico agli allevatori dove è d’obbligo una certa condotta morale nella gestione dell’allevamento : cibi sani, pulizia di cani adulti e cuccioli, amore per gli animali, accoppiare le femmine solo se in ottimo stato di salute e in un range di età che sia logicamente comprensibile; cedere cuccioli solo se in ottimo stato di salute, accertarsi che gli acquirenti siano persone responsabili, mature e pronte all’arrivo di un nuovo animale in casa. Allevare, insomma, assolutamente non per scopi di lucro ma soltanto per amore di una razza; rimetterci qualche volta; ma io condivido pienamente questa filosofia, che prima di essere un obbligo è una regola che io sposo pienamente.

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Benedictoinfo anche su http://www.beaglelamarca.it