PRESENTAZIONE DEL CHIHUAHUA

Signori ecco a voi il re dei cani da compagnia!

Cosa dire di lui. E’ in assoluto la razza più piccola esistente al mondo; pensate che esistono esemplari che pesano meno di 1 kg.  Prende il nome dalla omonima città messicana ed è proprio qui che nacquero i primi allevamenti. Girano molte leggende su di lui sin dai tempi aztechi; una fra tutte è che era considerato una guida per i defunti nell’aldilà. Era il prediletto di principesse e regine. Arriva in Europa e in Italia già dalla fine dell’800 e subito riesce a conquistare il cuore di molte persone.  

Ha un carattere eccezionale : vivace, tenero, ottimo guardiano e soprattutto attaccatissimo ai suoi proprietari. Da più di quarant’anni rimane il cane da compagnia più amato dagli italiani, basta vedere i numeri. Tuttavia la selezione da parte di allevatori senza scrupoli ha messo in giro soggetti che poco hanno a che vedere con lo standard di razza. 

Il Chihuahua si presta molto bene come cane da famiglia o cane per persone sole. E’ di facile gestione, pulito, educato e anche chi vive in appartamenti di piccole dimensioni può facilmente gestirlo ; cane piccolo = problema piccolo !

PRESENTAZIONE DEL TITOLARE DELL’AFFISSO

Per quanto riguarda me, mi chiamo Pasquale La Marca, sono laureato in ingegneria elettronica e come lavoro faccio l’insegnante e mi occupo di fonti rinnovabili. Mi presento per farti subito capire che il mio allevamento, che si chiama dell’Isola di Ios, non nasce come attività commerciale, ma esclusivamente amatoriale. Le fattrici, non sono delle macchine di produzione cuccioli, ma sono parti integranti della mia famiglia. Ogni cucciolo viene seguito dalla monta fino alla consegna ai nuovi proprietari e anche dopo; soprattutto dopo. 

Sono originario della provincia di Napoli ma da alcuni anni vivo a Crescentino, in provincia di Vercelli a mezz’ora da Torino. Il mio allevamento nasce alla fine degli anni 90 per la selezione di un’altra magnifica razza : il Beagle. Sin dall’inizio di questo millennio ho allevato questa razza, portato in esposizioni italiane ed estere soggetti vincenti, condotto gli stessi in prove di lavoro con vari successi. Ho prodotto circa 300 cuccioli e continuo a fare accoppiamenti con i migliori cani esistenti sulla piazza. 

Da alcuni anni si è aggiunta la passione per il Chihuahua che adoro soprattutto per l’attaccamento che ha nei confronti dell’uomo. Un cane sempre allegro, capace di farci sorridere quando torniamo a casa. Ho ceduto cuccioli di Beagle sempre e soltanto a persone che abbiano a disposizione spazi aperti perché questo nasce ed è un cane da caccia, malgrado la gente spesso ha informazioni non corrette. Il Chihuahua, invece, nasce proprio come cane da casa ed è in questo ambiente che il cane dà il meglio di sé : in compagnia di una persona anziana, piuttosto che di un bambino, di un disabile, di qualcuno che vive da solo, lontano da casa per lavoro : tutte persone per le quali la compagnia di un soggetto di questa razza è l’ideale.


CUCCIOLI CHIHUAHUA IN ARRIVO

Quando in casa arriva un cucciolo è sempre un motivo di gioia. E’ un avvenimento che mette allegria nella famiglia e tutti, grandi e piccoli, fanno a gara. All’inizio è tutto così bello, pieno di sorprese. Tuttavia anche se il cane riempie di gioia coloro che hanno la fortuna di averlo come amico, richiede dei doveri ben precisi che occorre mettere in conto già prima dell’acquisto. 

Nel 99 % dei casi un cucciolo di razze da compagnia andrà a vivere in appartamento, in stretto contatto con il nucleo familiare che lo ospiterà. Ciò significa, e qui apriamo una parentesi, che il nostro amico avrà una maggiore simbiosi con gli essere umani con i quali condivide le mura domestiche; mi spiego meglio : un cane che vive in giardino non assimila frasi, gesti, intenzioni allo stesso grado di un soggetto che abita in casa; quest’ultimo, si può dire, “respira” con i suoi amici a due zampe, per cui l’affiatamento è sicuramente superiore, semplicemente perché le ore di condivisione della vita quotidiana sono di più.  

Resta assodato che esistono tante sfaccettature della vita con i nostri amici a quattro zampe a cui noi a volte non facciamo nemmeno caso. Ogni sabato io porto i miei Beagle sulle rive del fiume Sesia ad esercitarsi a caccia su minilepre; quando arrivo ai box loro sono strafelicissimi perché hanno già capito cosa si fa in mattinata; eppure non hanno il calendario. Evidentemente vedono che ho indossato le scarpe per uscire oppure percepiscono che sono rilassato mentalmente, dato che non sto andando a lavoro. Il cane che vive in casa sa quando è ora di uscire fuori : vede i nostri atteggiamenti è si rende conto che stiamo uscendo. Ci sono tanti aneddoti che posso raccontare. I miei chihuahua vivono in casa con me. Ogni sera dopo che ho finito di cenare escono nello spiazzale fuori casa a fare gli ultimi bisogni della giornata; quando sto finendo di cenare, inevitabilmente, capiscono che è quasi ora di uscire e iniziano ad esser frenetici.

Molto spesso preparo i cani per fare le prove di lavoro, che sono indispensabili per chiudere il campionato italiano di bellezza per i Beagle; quando ho bisogno assolutamente di superare una prova sono molto teso e i cani, sebbene ottimamente allenati, rendono poco perché sentono il mio stato. Al contrario, quando partecipano a prove di lavoro nelle quali non ho bisogno di qualificarmi, paradossalmente vanno meglio. Potrei continuare all’infinito con esempi, ma credo di essere stato più che chiaro sulla grandezza dei nostri amici a quattro zampe.

I cuccioli Chihuahua non sono da meno di altre razze : abituandoli sin da subito alla nostra vita saranno un’unica cosa con noi.

PRIMI GIORNI DEL CUCCIOLO A CASA

Dalle prime ore in cui un cucciolo arriva a casa ci sono delle regole da imparare subito e che dovranno essere rispettate nell’arco di tutta nostra convivenza con il nostro beniamino.  La prima cosa assoluta da imparare è l’addestramento al guinzaglio, indispensabile nella vita di tutti i giorni. I cuccioli sono molto ben propensi a recepire questa nuova cosa.  In realtà il cucciolo proveniente dall’allevamento raramente ha già visto il mondo esterno per cui i traumi da superare sono due e in contemporanea : il guinzaglio e la strada. Prendere il cucciolo, mettergli il guinzaglio e portarlo giù in strada senza che l’abbia mai vista è quanto di più traumatico gli si possa fare. Tutto l’insieme di cose nuove, per noi normali, lo potrebbero quanto meno turbare. Bisogna agire per gradi, come in generale si fa con i cani qualsiasi cosa nuova facciamo; si tratta di buon senso. Alla prima uscita bisogna prendere il cane in braccio e portarlo in strada tenendolo sempre in braccio. Lui conosce poco anche noi perché è appena arrivato dal suo vecchio habitat. Tutto quello che dobbiamo fare è di essere dolci con lui, accarezzarlo, baciarlo ( il cane sente anche questo), coccolarlo e parlargli. Una volta ero ad un’esposizione ed il cane in quell’occasione non voleva proprio saperne di camminare sul ring. Il giudice, uomo di grande esperienza, mi disse “ma lei parla ai suoi cani ?”; il cane non volle saperne per quel giorno ma io imparai una grande cosa..e funziona !!

I cuccioli sono molto predisposti all’ascolto. Credetemi, sembra che siano indifferenti, ma sentono e capiscono tutto. 

Ma torniamo a noi. Siamo per strada per la prima volta con il nostro cucciolo, fresco arrivato dall’allevamento. Lui è in braccio a noi che lo stiamo coccolando e accarezzando dolcemente. Le macchine, i motorini, la gente che passa sono tutte cose nuove per lui. In questa prima uscita il cane starà poco a guinzaglio. Dopo che è stato un bel pò in braccio a noi, magari si è tranquillizzato un tantino, lo metteremo a terra; l’ideale sarebbe un posto un po’ più appartato, magari vicino ad un albero così che la terra stimoli il suo bisogno. E resteremo così per vario tempo fin quando il cucciolo, non è detto che succeda subito, farà il suo primo bisognino. Dopo varie uscite, dove gradualmente metteremo il cane sempre più tempo a terra, potremo iniziare a provare a condurlo al guinzaglio. Tutto sempre gradualmente : è l’unico modo per insegnare qualcosa al cane. Per lui il guinzaglio è il prolungamento del nostro braccio. Da evitare qualsiasi strattonata o anche solo tirarlo con la forza. Il cucciolo va messo a terra con il guinzaglio allentato e lo si chiama dolcemente verso di noi; dobbiamo aspettare che venga da solo, mai con la forza e accarezzarlo quando lo fa.  Piano piano, senza nemmeno che ce ne accorgiamo lui imparerà.

Infine il richiamo. I cuccioli chihuahua sono molto obbedienti, e non ci saranno grossi problemi . L’unica cosa veramente importante è che il cane sia abituato all’ambiente esterno, che sia sicuro di sé , altrimenti appena libro, il primo pensiero sarà quello di scappare e facilmente ci può scappare la tragedia di mezzo ..come prima volta lo portiamo in un parco, e se tutto è tranquillo, magari ad un orario di cena in cui c’è poca gente in giro e soprattutto pochi cani, lo liberiamo al guinzaglio. Sarebbe utile portarci qualche collaboratore, di modo che se c’è una reazione di fuga, saranno più persone a prenderlo. In genere, appena sciolto, non dovrebbe scappare, ma annusare il terreno circostante. I cucciolo chihuahua non sono stupidi : se sono abituati all’ambiente perché scappare ? in genere dovrebbero restare tranquillamente sul posto dove sono stati liberati e annusare qualche pianta di qua e di là, giusto per fare il bisognino. Dopo un po’ che è sciolto lo chiamiamo e vediamo cosa succede.

Se viene va premiato, magari ci portiamo preventivamente qualche biscottino o qualcosa per la quale va matto. Le carezze e le coccole sono sempre molto gradite e non bisogna mai fargliele mancare, ma il biscottino può fare miracoli ancora di più. Sempre gradualmente lasceremo il cane libero sempre per più tempo;  il tutto deve avvenire e avverrà per tutto il resto della sua vita in posti tranquilli come può essere un parco, un giardino..da evitare sempre di tenere un cane sciolto per strada e ad ogni modo tenere sempre gli occhi aperti, ovunque sciogliamo perché i pericoli sono tanti; uno tra tutti gli altri cani. Se ci si imbatte in altri cani aggressivi e mordaci i Chihuahua hanno praticamente chances nulle di sopravvivere. Provate a mettervi nei suoi panni : tutto il mondo circostante è gigante : uomini, cani, bici, strade…per noi è tutto normale. Per lui è tutti così enorme !!